Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?

Vuoi rimanere sempre aggiornato su Salerno e provincia? basta un click!

Misterstudent.tv

login

“Decretiamo parità”, la nuova proposta a sostegno delle madri lavoratrici ad opera della Digital media strategist campana Isabella Borrelli

29/05/2020

Le misure emergenziali alle quali noi italiani siamo stati chiamati, come lo smartworking di un’intera nazione e la chiusura temporanea di interi settori produttivi, hanno disseppellito le lacune di un sistema nazionale il cui gender gap lavorativo è il più alto d’Europa e mette a rischio le opportunità e la partecipazione delle donne italiane nel mercato del lavoro. È risaputo, infatti, che le lavoratrici del nostro Paese hanno spesso posizioni contrattualmente più fragili e su di loro grava maggiormente il carico di lavoro famigliare non retribuito, oltretutto aumentato negli ultimi mesi dall’emergenza sanitaria.

Secondo statistiche accertate, infatti, l’Italia è ancora ben lontana dalla media europea per quanto riguarda l’occupazione femminile (67,4% in Europa e 53,1% in Italia) e il dato medio non coglie le enormi disparità regionali. Il tasso di occupazione, poi, non racconta la qualità del lavoro, poiché il 31,2% delle donne lavoratrici ha un impiego part-time (e più della metà non ha volontariamente scelto di abbandonare il tempo pieno) contro il 7,8% degli uomini.

Il problema principale dell’occupazione femminile italiana è la difficile conciliazione tra lavoro e famiglia. Ed è proprio da questo principio che nasce il disegno di legge “Decretiamo parità”, proposta che, partendo dalle attuali misure previste nel Decreto Rilancio (D.L. 19 maggio 2020, n.34), mira a salvaguardare le donne madri e lavoratrici attraverso l’utilizzo del lavoro agile come risorsa strutturale.

La proposta deve la propria nascita alla Digital media strategist, femminista intersezionale e attivista LGBT+, Isabella Borrelli, Michela Cella, Professoressa Associata in Economia Politica dell’Università di Milano-Bicocca; Nelson Esposito, Public affairs strategist; Mariangela Rulli, Public affairs strategist; e Giusy Sica, Europrogettatrice e founder del Think Tank (Re)Generation Youth.

«Il Disegno di legge nasce dalla volontà di attuare un equilibrio tra lavoro e famiglia in cui, chi si assume la gestione della casa e dei figli, non debba rinunciare o vedersi escluso e marginalizzato nel settore occupazionale. Io e la mia squadra, abbiamo riconsiderato lo strumento del congedo parentale rendendolo frazionabile grazie allo smart working. In questo modo, infatti, un genitore con figli a carico potrebbe scegliere di prendere delle giornate di lavoro da casa, dove una parte delle ore vengano espletate come lavoro da remoto e una parte come ore di congedo. Il nostro obiettivo è che un domani non ci si trovi davanti all’imparziale scelta tra famiglia e carriera». Ha spiegato Isabella Borrelli.

“Decretiamo parità” intende, quindi, essere d’ausilio ad entrambi i genitori ma soprattutto alle donne con figli minori proponendo la possibilità di lavorare in smartworking, con modalità frazionata, per un periodo massimo di 6 mesi che attribuirebbe un credito d’imposta del 50% al datore di lavoro sulla retribuzione pagata.

La proposta, nonostante sia stata presentata solo il 14 maggio scorso, vanta già dell’apprezzamento di cariche istituzionali di rilievo come il componente Commissione Giustizia, Camera dei Deputati e magistrato, Cosimo Maria Ferri:
«Il congedo parentale rimodulato è una misura concreta a favore delle famiglie, che va ad integrare quanto previsto dal Decreto Cura Italia, assicurando una tutela maggiore per chi ha figli da 12 a 16 anni. Pensiamo a un genitore che si trovi a dover fronteggiare una situazione famigliare eccezionale (scuole chiuse o malattia): attraverso questa previsione, potrà continuare a lavorare per una parte della giornata da casa, prendendosi cura dei propri figli e per il resto della giornata usufruire del congedo. Immaginato in una situazione straordinaria, come quella attuale che stiamo vivendo, potrebbe rappresentare anche per il futuro uno strumento prezioso per gestire qualsiasi esigenza famigliare. Un’assoluta novità nel panorama giuslavoristico, una sintesi delle misure disposte in questi anni che andrebbe ad assicurare il giusto equilibrio tra la vita lavorativa e quella famigliare».

A sostegno del gradimento della proposta è intervenuta anche Stefania Ascari, Onorevole del Movimento 5 Stelle, anche lei membro della II Commissione Giustizia:
«È una bella proposta che prova ad aggiornare alcuni strumenti che già ci sono e rimette al centro del dibattito la genitorialità durante la vita lavorativa. Speriamo non solo di riuscire a farla passare durante questa emergenza, ma di renderla strutturale anche per il dopo».

Non è mancato l’intervento di Giuditta Pini, parlamentare del Partito Democratico:
«La parità di genere è un obiettivo da raggiungere insieme. In questi mesi abbiamo sperimentato lo smart working e il congedo parentale. Si tratta di due risorse preziose, per le aziende come per i lavoratori. Per questo è importante che i decisori pubblici lavorino per incentivare questi strumenti e renderli strutturali, ampliando la fascia delle persone che ne possono godere sino ad includere per il congedo parentale i genitori di figli tra i 12 e i 16 anni. Misure a vantaggio non solo delle famiglie, ma del Paese tutto».

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Misterstudent pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Padel Excape chiude con successo la tappa di Salerno e guarda al tour nazionale

Si è conclusa con le finali dell’Open FITP e dei tornei TPRA la tappa salernitana di Padel Excape e Villaggio della Salute, il progetto che per una settimana ha...

Padel Excape arriva a Salerno, una settimana di sport, prevenzione e solidarietà all’OTB Padel Club

Padel Excape arriva a Salerno e cambia le regole del gioco. Dal 20 al 26 luglio 2026 l’OTB Padel Club diventa il cuore di una settimana in cui sport, prevenzione e...

Georgina Rodríguez sceglie Elpidio Loffredo

Il Made in Italy che attraversa l’oceano: il brand di moda luxury nato in Campania conquista anche le star internazionali
Ci sono storie che nascono in silenzio, tra mani...

ANC Salerno presenta il convegno-spettacolo 2025: dal futuro del commercialista come “Partner Growth” delle PMI alla comicità travolgente di Francesco

N.B. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Non più solo contabili, consulenti fiscali o guardiani delle scadenze. Oggi i commercialisti sono chiamati a interpretare un ruolo diverso,...

La nuova video-intervista a Sua Eccellenza Monsignor Andrea Bellandi

N.B. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Ritorna, oggi, 25 luglio 2025, l'appuntamento con "9 minuti", la video-intervista dell'ultimo venerdì del mese all'Arcivescovo di...

"Feeling/No Feelings" 2025: bilancio più che positivo per l'evento che ha scosso le regole accademiche (e non solo)

Tre giorni intensi, 32 keynote speech, ospiti internazionali, dialogo tra linguaggi artistici e territori, riflessioni accademiche che si intrecciano con beat elettronici e...

Sailes Yes: La Rivoluzione del Sales Prospecting su LinkedIn

È ufficialmente fuori la prima funzionalità di Sailes Yes, la piattaforma che utilizza l’AI e rivoluziona il mondo del settore vendita. Da un’idea di...

ANC Salerno: venerdì 11 ottobre l’annuale convegno-spettacolo, con le performances dei comici Rai Alessandro Bolide, Salvatore Turco e Peppe Laurato

“Dal Bilancio alla bancabilità d’impresa”, questo il titolo del convegno annuale organizzato dall’Associazione Nazionale Commercialisti Salerno...
Contatti

Misterstudent è una testata giornalistica registrata - Registrazione del Tribunale di Salerno n.1910 del 25 ottobre 2011

Realizzazione grafica e tecnica a cura di Vincenzo Vigilante