Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?

Vuoi rimanere sempre aggiornato su Salerno e provincia? basta un click!

Misterstudent.tv

login

La lettera lungo la strada di Pablo Neruda (trad. e adatt. a cura di Vincenzo Maria Adinolfi)

09/01/2016

La lettera lungo la strada

di Pablo Neruda

(trad. e adatt. a cura di Vincenzo Maria Adinolfi) 

Addio, eppure con me
rimarrai, quando dentro
come una goccia di sangue circolerai nelle mie vene,
quando fuori, sarai il bacio che mi brucia il volto
o il cinturone di fuoco attaccato alla mia cintola.
Dolce mia, accogli
il grande amore che proruppe dalla mia vita
e che in te non trovava salda residenza
come l'esploratore sperduto
nell'isola del pane e del miele.
Io ti trovai
dopo la tormenta:
la pioggia lavò l'aria,
e nell'acqua
i tuoi dolci piedi brillarono come pesci.

Adorata, torno alle mie battaglie.

Graffierò la terra per farti una grotta:
lì il tuo Capitano
t'attenderà, con fiori nel letto.
Non pensar più, mia dolcezza,
al tormento
che passò tra di noi
come un fulmine di fosforo,
lasciandoci forse la sua bruciatura.
Venne anche la pace; e poiché ora torno
a lottare alla mia terra,
e poiché ora che ho il cuore completo
con la parte di sangue che mi desti
per sempre,
e poiché ancor ora
reco
le mani piene del tuo essere nudo,
guardami,
guardami,

guardami lungo il mare, che navigo raggiante,
guardami lungo la notte che attraverso,
e mare e notte sono gli occhi tuoi.
Neppure la lontananza mi ha privato di te.
Ora ti rivelerò che:
la mia terra sarà tua,
vado a conquistarla,
e non solo per darla a te,
ma per tutti,
per tutto il mio popolo.
Un giorno il ladro uscirà dalla sua torre-rifugio.
L'invasore sarà espulso.
Tutti i frutti della vita
cresceranno nelle mie mani,
prima abituate solo alla polvere da sparo.
E saprò accarezzare i nuovi fiori,
perché tu m'insegnasti la tenerezza.
Dolce mia, adorata,
eppur sarai con me a lottare corpo a corpo,
perché nel mio cuore vivono i tuoi baci
come bandiere rosse,
e se cadessi, non solo
mi coprirà la terra,
ma questo grande amore che mi recasti
e che visse circolando nel mio sangue.

Verrai con me,
in quell'ora ti attendo,
in quell'ora e in tutte le ore,
in tutte le ore io ti attendo.
E quando verrà la malinconia che odio
a bussare alla tua porta,
dille che io ti attendo;
e quando la solitudine vorrà che cambi
l'anello in cui sta scritto il mio nome,
ricorda alla solitudine di venir a parlare con me,
che io dovetti andarmene
perché sono un soldato,
ma là ovunque verrò a trovarmi,
sotto la pioggia
o sotto il fuoco,
amor mio, t'attendo,
t'attendo nel deserto più duro
e presso il limone fiorito:
ovunque sia la Vita,
dove la primavera sta nascendo,
Amore mio, t'attendo.
Quando ti diranno "Quell'uomo
non t'ama", ricorda
che i miei piedi son soli in quella notte, e cercano
i dolci e piccoli piedi che adoro.

Amore, quando ti diranno
che t'ho dimenticata, ed anche se
sarò io stesso a dirtelo,
quando io te lo dirò,
non credermi:
chi e come potrebbe
reciderti dal mio petto,
e chi mai sarebbe in grado di raccogliere
il mio sangue
quando dissanguato muoverò verso te?
Ma neppure posso
dimenticare il mio popolo.
Vado a lottare in ogni strada,
dietro ogni pietra.
Eppur ancora ricorda, è il tuo amore che m'aiuta:
è il fiore chiuso
che ogni volta mi riempie del suo aroma
e che s'apre d'improvviso
dentro di me come una grande stella.

Amore mio, è notte.

L'acqua nera, ed il mondo
addormentato, mi circondano.
Poi verrà l'aurora,
e nel frattempo io ti scrivo
per dirti: Ti amo.
Per dirti: Ti amo, cura,
pulisci, innalza,
difendi
il nostro amore, anima mia.
Io te lo lascio come se lasciassi
un pugno di terra ricco di semi.
Dal nostro amore nasceranno vite.
Nel nostro amore berranno acqua.
Forse arriverà un giorno
in cui un uomo
e una donna, uguali
a noi,
toccheranno questo amore, ancora in grado
di bruciare loro le mani.
Chi fummo? Importa?
Toccheranno questo fuoco,
e il fuoco, dolce mia, sussurrerà il tuo semplice nome
e il mio, il nome
che tu sola sapesti, perché tu sola
sulla terra sai
chi sono, e perché nessuno mi conobbe come una,
come una sola delle tue mani,
perché nessuno

seppe come, né quando,
il mio cuore stette ardendo:
solamente
i tuoi grandi occhi grigi lo seppero,
la tua grande bocca,
la tua pelle, i tuoi seni,
il tuo ventre, le tue viscere
e l'anima tua che io risvegliai
perché restasse a cantare
fino alla fine della vita.

Amore, t'attendo.

Addio, Amore, t'attendo.

Amore, Amore, t'attendo.

Così questa lettera termina
senza nessuna tristezza:
sono fermi i miei piedi sulla terra,
la mia mano scrive questa lettera lungo la strada,
e in mezzo alla vita rimarrò
sempre
vicino all'amico, di fronte al nemico,
col tuo nome sulle labbra,
ed un bacio che giammai
s'allontanò dalla tua bocca.

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Misterstudent pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Next Generation 2018. Tutti i numeri della quarta edizione della rassegna di innovazione di Giffoni Innovation Hub

500 giovani innovatori per la community del Dream Team di Giffoni Innovation Hub(giffonihub.com) provenienti da Asia, Europa, Centro-America.35 i protagonisti innovatori under30...

Online “Strana la vita” il primo singolo della Fruit Joy Big Band

Spopola online “Strana la vita” il primo singolo della Fruit Joy Big Band, supergruppo ska-reggae-rock steady salernitano. Pubblicato sabato 7 luglio alle 11:01...

COSMO sabato 8 settembre alla settima edizione di ECOSUONI a Palma Campania

Sabato 8 settembre torna ECOSUONI, settima edizione del progetto che unisce musica e amore per l’ambiente, con COSMO per l’ultima tappa del fortunatissimo...

Tutto pronto per l’ottava edizione del Disorder Festival di Eboli

Dall’8 all’11 di agosto nel suggestivo scenario dell’Arena Sant’Antonio, in pieno centro storico della città diEboli, torna il Disorder Festival,...

“AMNIOTICA”. Mostra fotografica Personale di Lello D'Anna

Raccontano “il Mare” inteso come presenza “silenziosa” ma “invasiva” gli scattidi Lello D'Anna raccolti nel progetto intitolato Amniotica,...

"La compagnia del rumore". Il nuovo album di Dutty Beagle

“La campagna del rumore” è il nuovo album di Dutty Beagle: 9 brani dove coesistono critica sociale e ironia, il reggae e il folk, il rap e il pop, il funk e...

L’onda dell’innovazione del più importante format internazionale chiama Trucillo come technical partner nella sua prima edizione salernitana

C’è una motivazione profonda che unisce la filosofia del più importanteformat internazionale di conferenze e meeting sulle “idee che meritano di essere...

20 anni di BALLET ART DI Simona Dipierri. Sabato 30 al Teatro De Filippo di Agropoli lo spettacolo per celebrare il traguardo

Millenovecento novantotto, duemila diciotto. Sono passati esattamente 20 anni da quando in via Licinella, aPaestum, si alzava la saracinesca su una scuola che avrebbe radunato...
Contatti

Misterstudent è una testata giornalistica registrata - Registrazione del Tribunale di Salerno n.1910 del 25 ottobre 2011

Realizzazione grafica e tecnica a cura di Vincenzo Vigilante