Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?

Vuoi rimanere sempre aggiornato su Salerno e provincia? basta un click!

Misterstudent.tv

login

Il senso morale di uno strumento

05/07/2014

Oggi è il 21 giugno; oggi è la Festa della Musica.
E sì, io rifletto; è la Festa della Musica; presto suoneranno e suoneremo noi, allievi del, una volta prestigioso, Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.
Mi vien da ridere; perchè? Tutti eleganti, noi e loro ragazzi del coro, vestiti come pinguini, sistemati ai propri posti, ansiosi         dell'attacco del direttore d'orchestra per intonare la Sinfonia dei Salmi di Stravinskij.
Cantiamo in pompa magna giù nella grande sala da concerto dedicata a Scarlatti: eppure, qualcosa stride al terzo piano del, una volta prestigioso, Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.
Nascosto in un angolino di un corridoio laterale, al buio, riposa un vecchio pianoforte verticale Steinway e Sons.
Il pianoforte non ha un nome, riposa nella polvere e nella solitudine; nessuno va mai a trovarlo e a rianimarlo suonandolo, poiché è vecchio e scordato; si è preferito tenere in vita i lunghi pianoforti a coda che un pezzo di antiquariato verticale ... o si è preferito farne oggetto di depredazione.
E si, perché, se nessuno evidentemente coglie il valore storico di quel bene, c'è chi coglie il valore dei tasti di avorio! Così, i furbetti del quartierino (che stanno distruggendo il nostro patrimonio) - che magari si definiscono addirittura "musicisti" - ne hanno fatto l'unico uso che l' ignoranza più profonda può concepire: sventrarlo, strapparlo di una parte di esso, di parte della sua "essenza"; portare via i tasti di avorio, nella più benevola delle ipotesi per sostituirli a quelli del proprio pianoforte, che neanche sapranno suonare.
Quel vecchio pianoforte ancora riposa nel suo angolino di quel suo corridoietto, dimenticato dal mondo: pochi sanno che dentro, quel pianoforte, è squarciato, violentato.
A vederlo sembrerebbe colpito da una bomba esplosa nelle vicinanze o chissà da quale catastrofe mentre, altro non è, che la violenza dell'ignoranza.
Cosa pensare?
Quella carcassa di legno potrà, in effetti, pur essere inutile ai fini pratici, ma, se si considerasse che è uno di quei pianoforti sui quali Muti si esercitava prima di andare a lezione, oppure sui quali - tra una lezione e l'altra - provava degli arrangiamenti, ditemi, non assumerebbe un valore diverso?
E se quel pianoforte venisse, invece, visto come uno dei tanti monumenti di quel prestigioso Conservatorio, che ha sostenuto per anni i musicisti e amanti della Musica che si sono affollati, succeduti all'interno del ex-convento, ditemi, non sarebbe una conquista culturale e valoriale?
Lasciando stare la morale, lasciando stare l'immagine deturpata di una Istituzione, lasciando stare i doveri non adempiuti dei preposti all'Istituzione, come si è potuto arrivare a concepire e compiere un gesto così? E come è potuto accadere (ed a tutt'oggi accade) che simili gesti di volgare delinquenza ed indicibile barbarie vengano tollerati, consentiti, taciuti? A nessuno fa paura la naturalezza con cui un simile, indicibile scempio, venga non solo compiuto ma, soprattutto, accettato da coloro che di tali tesori sono i custodi?
In questo silenzio non è solo morto un pianoforte ma, e mi dispiace dirlo, sono crollati tutti gli ideali che dovrebbe perseguire una Istituzione Musicale ed i Membri che la compongono: uno Strumento ha una sua Storia, una sua Vita, un suo "Senso"; depredare i tasti di avorio di un pianoforte è distruggere l'amore per l' Arte. Ragazzi, talentuosi quanto meno, hanno sacrificato parte di se stessi in quello strumento; ore della propria vita sono state spese per racchiudere in una Idea, la Musica, in un complesso di Idee ancora più grande, la Vita.
Uno strumento, qualsiasi strumento, per fattura e timbro sonoro, è un piccolo Vaso di Pandora: esige rispetto e riverenza.
Questo, amici, vale oggi per un pianoforte, domani per un libro, e, quando sarà, per un frammento di mosaico romano; per tutto ciò che custodisce il nostro passato, la nostra storia.
Se manca questo rispetto per il passato, come potrà esserci mai rispetto per il prossimo?

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Misterstudent pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

La stylist Valentina D’Alessandro trasforma Seta atelier in una passerella fatata

Moda, magia e bellezza, saranno questi gli ingredienti del trunk show dell’atelier Seta in cui bellissime modelle sfileranno per presentare i dieci splendidi abiti della...

Il celebre comico televisivo Carmine Faraco ospite alla serata della ANC Salerno

Si terrà venerdì 11 ottobre, presso il Salone dei Genovesi della Camera di Commercio di Salerno, il convegno "La salvaguardia della continuità aziendale ed...

Lo chef stellato Paolo Gramaglia alla rassegna “5 Senses Dinner” di Via Porto Bistrot

E’ tutto pronto per il taglio del nastro della prima edizione di “5 Senses Dinner” organizzata dal “Via Porto Bistrot” di Salerno in cui suoni,...

L’attore Vinicio Marchioni al TEDxSalerno 2019

Il TEDxSalerno torna più prorompente che mai per l’edizione 2019 e giura di essere ancora più esplosivo dello scorso anno grazie a una nuova location, nuovi...

TEDx Salerno 2019: apre la vendita dei ticket per l’edizione “Anomalie”

Dopo la prima edizione dello scorso anno che ha registrato picchi di interesse notevoli, torna in scena l’edizione 2019 del TEDxSalerno organizzata da Wires, associazione...

L’Associazione Nazionale Commercialisti Salerno aderisce allo sciopero nazionale dei commercialisti di tutta Italia.

Anche l’Associazione Nazionale Commercialisti Salerno decide di aderire e partecipare allo sciopero nazionale annunciato dai sindacati dei commercialisti di tutta Italia...

Al cinema dal 18 luglio "Passpartù - Operazione Doppiozero" di Lucio Bastolla con Veronica Maya

Arriva al cinema dal 18 luglio, “Passpartu’ - Operazione Doppiozero” la divertente commedia di Lucio Bastolla che vede in un cast corale...

#GIFFONI2019 LA 49° EDIZIONE: 19/27 LUGLIO 2019

101 opere, di cui 15 italiane, in concorso nelle 7 sezioni competitive che richiamano a Giffoni Valle Piana (SA) 6200 giurati provenienti da circa 50 Paesi del mondo: 7...
Contatti

Misterstudent è una testata giornalistica registrata - Registrazione del Tribunale di Salerno n.1910 del 25 ottobre 2011

Realizzazione grafica e tecnica a cura di Vincenzo Vigilante