Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?

Vuoi rimanere sempre aggiornato su Salerno e provincia? basta un click!

Misterstudent.tv

login

Pillole di Games - Fire Emblem

02/12/2014

Oggi parliamo di un gioco davvero interessante e soprattutto bello da giocare. Stiamo parlando di ‘Fire Emblem: Rekka no Ken’, pubblicato per il Game Boy Advance nel lontano 2003 in Giappone dalla Nintendo e portato in Europa l’anno successivo con il nome ‘Fire Emblem’ sempre dalla stessa casa nipponica.

TRAMA
Il gioco parla di due storie. C’è la storia di Lyn, ovvero la storia di questa ragazza che trova per puro caso uno stratega (ovvero noi) a cui racconterà la sua vita. Dopo essere partiti insieme, durante il loro cammino incontreranno altri personaggi che aiuteranno Lyn a sconfiggere i vari nemici di turno. Col passare delle missioni si scoprirà che Lyn è la figlia del marchese di Caelin e che il trono di suo nonno, re di Coelin, è in pericolo: lo zio di Lyn vuole impossessarsi tutto il regno.
Lyn cercherà in tutti modi di sconfiggere lo zio per salvare il nonno.

La seconda storia è quella di Eliwood, figlio del marchese di Pherae. Durante il viaggio alla ricerca del padre, scomparso misteriosamente, il giovanotto farà la conoscenza di vecchi e nuovi personaggi.
A tratti interessante, a tratti noiosa, la storia non fa altro che da sfondo alla vera anima del gioco: le battaglie.

GAMEPLAY
Nelle battaglie decideremo la sorte dei nostri alleati, ma durante i dialoghi ci limiteremo ad assistere cosa succede nella storia principale e quali decisioni prenderanno i nostri protagonisti.
Il vostro alter ego non compare mai direttamente e non combatte, limitandosi a dirigere i compagni in battaglia per un solo scopo: la vittoria.
Se vengono sconfitti in battaglia, i nostri compagni non saranno in alcun modo recuperabili: lasciar cadere un amico durante una lotta significherà perderlo per sempre, senza possibilità di salvezza.
Come in tutti i gdr strategici c'è un'alternanza tra fasi narrative e scontri epici; le prime si svolgono sostanzialmente attraverso schermate statiche in cui le sagome dei vari personaggi dialogano tra loro ed illustrano lo svolgersi degli eventi.
Quando è il momento di scendere in campo, le cose si fanno decisamente più familiari: il campo di battaglia è suddiviso nei classici quadratini e ogni unità avrà a disposizione un certo numero di mosse per volta, a seconda del tipo a cui appartiene.
Il terreno sarà disseminato di svariati elementi di cui tenere conto: foreste e fortificazioni offrono copertura alle truppe, visitare case e villaggi può aiutare a venire in possesso di oggetti, soldi o informazioni, le alture permettono di attaccare da una posizione di vantaggio mentre fiumi o montagne impediscono il passaggio e, infine, nei negozi possiamo acquistare armi ed equipaggiamento.
A volte si combatte anche il luoghi chiusi ed in questo caso entrano in gioco nuovi elementi come porte da aprire (trovando la chiave), forzare scrigni e così via.
La battaglia si conclude portando a termine gli obiettivi indicati, che in genere si sostanzia nel conquistare la postazione nemica presidiata dal leader avversario.

Ogni combattente guadagna punti esperienza ogni volta che sconfigge un nemico (come nei pokemon): il passaggio di livello avviene in automatico, così come l'aumento delle abilità di ciascun compagno. Una volta accumulati abbastanza livelli, questi passano ad una classe superiore e più potente.

GRAFICA, SONORO, LONGEVITÀ e DIFFICOLTÀ
Parlando di grafica, il primo aggettivo che mi viene in mente è ‘funzionale’: durante le battaglie la visuale è molto alta, quindi gli sprites di personaggi e nemici appaiono davvero piccoli ed essenziali e lo stesso può dirsi del paesaggio e degli elementi in esso inseriti, parecchio stilizzati.
Quando si porta un attacco, invece, appare un'apposita schermata con attaccante ed attaccato uno di fronte all'altro: in questo caso le animazioni sono molto belle e, quel che è più importante, ogni compagno ha un preciso aspetto che lo distingue da tutti gli altri.

Niente da dire sul comparto audio, con musichette mai fastidiose ma nemmeno indimenticabili ed effetti sonori che fanno bene il loro lavoro.

La longevità è direttamente collegata alla difficoltà: se siete dei novellini preparatevi ad una lunga storia, se invece siete degli appassionati del genere il discorso non cambia. Possiamo considerare ‘Fire Emblem’, sotto questo punto di vista, molto simile a Dark Souls.
Ergo preparate i bestemmioni (concedetemi questo neologismo).

Scordatevi di arruolare mercenari, non sarete voi a scegliere i vostri compagni, ma sarà il destino a portarli da voi.

Emanuele Gallo - ExtraTime - - Vai alla Home

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Misterstudent pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Le Fasi - "Ultima Pagina Special Events" parte da Napoli il 30 marzo 2019

La band partenopea Le Fasi, per festeggiare i suoi 7 anni di attività prima di rinchiudersi in studio e lavorare al nuovo disco, ha lanciato un mini tour dal titolo...

Bilancio d'esercizio 2018 tra regole da consolidare e novità future

“Bilancio d'esercizio 2018 tra regole da consolidare e novità future”, questo il titolo del convegno che si terrà venerdì 22 marzo presso il...

L’azienda salernitana torna a mettersi in vetrina dal 19 al 23 gennaio

Con un fitto calendario di eventi che mira a diffondere la cultura del caffè in tutte le sue sfaccettature, Trucillo torna al Sigep, il salone mondiale del dolciario...

D. L. 119/2018 e Legge di Bilancio. Lo scenario Fiscale 2019. Primo convegno sulla Legge di Bilancio a Salerno organizzato dall’ANC

Si terrà domani, venerdì 18, il primo convegno dell’anno 2019 organizzato dall’Associazione Nazionale Commercialisti Salerno che si terrà, alle...

Premiazioni vincitori contest EURE?A: educazione finanziaria e disabilità cognitive. Un salernitano tra i vincitori

Favorire l’autosufficienza economica delle persone affette da lievi disabilita? cognitive: questo è l'obiettivo che si è posto il bando “Eureka”,...

Befana anticipata dell’ANC Salerno per i bambini del “Ruggi” di Salerno

L’epifania arriva in anticipo all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona di Salerno grazie alla solidarietà dell’Associazione Nazionale...

XII edizione Salerno Sport Day. La manifestazione salernitana dedicata agli sport migliori

Come ogni dicembre che si rispetti, anche quest’anno Salernitana Sporting organizza nel pomeriggio di oggi, presso il Grand Hotel Salerno alle ore 17.37, la XII edizione...

Il trap diventa salernitano e si tinge di rosso con “Ferrari”. Nuovo singolo di Frenk

Frenk torna sulla scena musicale con un nuovo brano dal titolo “Ferrari”, un singolo coinvolgente dal sound elettronico e da bpm rallentati, atmosfere dark e...
Contatti

Misterstudent è una testata giornalistica registrata - Registrazione del Tribunale di Salerno n.1910 del 25 ottobre 2011

Realizzazione grafica e tecnica a cura di Vincenzo Vigilante