Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?

Vuoi rimanere sempre aggiornato su Salerno e provincia? basta un click!

Misterstudent.tv

login

Nuvole d'arte Nathan Never Altri Mondi: nel vuoto

20/05/2016

-Non cercare di piegare il cucchiaio, è impossibile, cerca di fare l’unica cosa saggia, giungere alla verità-.
-Quale verità?...-.
-Che il cucchiaio non esiste! E ti accorgerai che non è il cucchiaio a piegarsi…ma tu stesso-.
(Matrix – Larry e Andy Wachowski 1999)

Città dell’Est. In un vecchio palazzo di un quartiere degradato un’unità dell’Agenzia Alfa sta portando a termine un’operazione segreta.
L’obiettivo è fermare un individuo sospettato di essere uno degli attentatori responsabili del black-out che ha paralizzato la città, ma qualcosa non va per il verso giusto. L’uomo riesce a fuggire e, nello scontro a fuoco che ne segue con uno degli agenti, un innocente viene colpito da un proiettile vagante e muore; come se non bastasse l’attentatore scompare d’improvviso dopo essersi buttato dal tetto dell’edificio, come inghiottito dal nulla.
Nathan Never, che aveva il comando dell’operazione, viene sollevato immediatamente dal suo incarico, accusato di aver sparato il colpo che ha ucciso il professor De Brulle, famoso luminare della fisica.
All’agente non resta che consegnare pistola e distintivo, ma scopre che in realtà quella non è la sua arma. Nel trambusto seguito all’irruzione nel covo dell’hacker, infatti, l’ha scambiata casualmente con quella della sua collega Legs Weawer.
Ma, se non è stato lui, chi ha sparato a De Brulle? Mentre tenta di far luce sul mistero Nathan riceve una strana telefonata. La voce all’altro capo dice di chiamarsi Dana, e di sapere dov’è l’uomo scomparso. Per ritrovarlo le occorre il suo aiuto; in cambio, se ubbidirà e non farà scherzi, i suoi guai saranno risolti.
Nel 1999 Matrix, dei fratelli Wackowski, mimetizzava dietro roboanti effetti speciali e spettacolari combattimenti sospesi a tre metri dal suolo un intento molto più profondo, la ridefinizione completa dei concetti di Realtà e Creazione. Il film ipotizzava che l’intero universo non sia altro che la rappresentazione creata da un computer di intelligenza superiore che controlla la razza umana. Ci divertiamo, viaggiamo, guidiamo l’auto, sappiamo che il mare è azzurro e il sole giallo. Chiedersi se tutto questo sia “vero” appare una follia. Se io vi dicessi che ho visto un falco volare nessuno farebbe obiezioni, ma se dicessi che ho visto un cavallo librarsi nel cielo non ci crederebbe nessuno.
Il motivo? Un cavallo non può volare. Perché? Perché non è reale.
Ed ecco il punto, quella che noi chiamiamo “realtà”. Ci ancoriamo ad essa, stabiliamo le leggi guida della nostra esistenza, poniamo dei limiti e dei punti di non ritorno. Assumiamo, senza obiezioni, e ci pieghiamo a tutto ciò che reputiamo reale. E se invece le cose non stessero così? Se ci fosse davvero una specie di programma madre a decidere cosa farci vedere e cosa farci fare?
Troppe domande, e troppo difficili, ma “Nathan Never 300 - Altri mondi”, scritto da Bepi Vigna, disegnato da Roberto De Angelis e presentato in anteprima al Comicon con una bellissima variant cover di Enki Bilal è, appunto, una storia “difficile”.
Dietro la manomissione della linea elettrica della Città dell’Est c’è il dottor David Brohme, nato nel nostro secolo, che viaggia nel tempo e attraverso dimensioni diverse da un posto che lui stesso ha chiamato “Tempo zero”, un luogo sospeso in una specie di limbo con strani esseri che si muovono minacciosi in un vuoto senza fine.
Quello che Vigna porta in scena è un puzzle che lascia volontariamente molte tessere fuori posto, la cui soluzione sembra mostrare, più che una realtà apocalittica, un’inquietante genesi, dove un dio oscuro nascosto sul fondo di un abisso spia, silente e minaccioso, un mondo fatto di reti, scariche e impulsi elettromagnetici.
Forse in futuro ne sapremo di più, o forse di Brohme e dei suoi non sentiremo più parlare. D’altronde ci sono misteri che non verranno mai spiegati, domande che non riceveranno mai risposta e, in fondo, molte volte nemmeno vogliamo conoscerle. E’ un po’ come la questione della pillola blu e di quella rossa. Se prendi la rossa sei libero, sai che il cucchiaio non esiste e che siamo tutti schiavi, se prendi la blu ti risvegli nel tuo letto, ti alzi, te ne vai a lavoro, la sera torni a casa e continui a vivere come hai fatto sempre.
Mal che vada resta un po’ di mal di testa, come a Nathan nel finale, e la sensazione di aver già vissuto quel momento, ma è giusto un attimo. Basta guardare fuori dalla finestra, ascoltare le voci di chi ti sta intorno, riavvolgere il filo di quella che, bella o brutta, è la tua vita, e tutto va avanti.

 

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Misterstudent pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Salvatore Parisi, Coordinatore regionale Anffas Campania, smentisce la notizia di FP Cgil Salerno: “Siamo già titolari di un nostro contratto rinnovat

Nella giornata di ieri è stata veicolata la notizia da parte di FP Cgil Salerno in cui si è appresa la positiva notizia inerente l’avvio della consultazione...

Famiglie e giovani, D’Avenia: “Garantiamo un futuro migliore attraverso sostegni familiari. Aboliamo il bollo sulla prima auto e investiamo sul protag

L’emergenza sanitaria, legata alla pandemia da Covid-19, ha creato non poche difficoltà alle famiglie italiane che si sono trovate a fronteggiare questioni...

Turismo in Campania, D’Avenia: “Nell’era post Covid, rilanciamo l’economia locale attraverso le bellezze del nostro territorio”

L’approssimarsi dell’estate pone inevitabilmente dinanzi ad un bivio tortuoso creatosi dal Covid-19: la riapertura del turismo.Il turismo, come si puo’...

Servizio ai trasporti per persone con disabilità: è ancora guerra tra Fondazione Salernum Anffas Onlus e i Comuni dell’Agro Nocerino Sarnese e dell’Ir

Una vera e propria guerra che non riesce a vedere la parola fine quella che sta combattendo da mesi Fondazione Salernum Anffas Onlus per il riconoscimento del servizio ai...

Il nuovo singolo di Francesco Key B è featuring con il celebre cantante partenopeo Raffaello

Dopo diversi brani già all’attivo, che lo hanno visto come un vero e proprio mago del recupero musicale partenopeo, Francesco Key B, all’anagrafe Francesco...

Alla Villa Cortese di Terzigno casting di moda, cinema e musica il 20 giugno promosso da Mondo Eventi Campania

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
 
Dopo il lungo periodo di quarantena per l’emergenza Coronavirus che ha bloccato forzatamente le principali attività produttive,...

Famiglie bisognose in Campania, D’Avenia: “Serve una strategia per lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio”

A quasi un mese dall’inizio della Fase 2, è tempo per l’Italia fare i conti con i contraccolpi economici della pandemia di Covid-19.Come già indicato...

“Decretiamo parità”, la nuova proposta a sostegno delle madri lavoratrici ad opera della Digital media strategist campana Isabella Borrelli

Le misure emergenziali alle quali noi italiani siamo stati chiamati, come lo smartworking di un’intera nazione e la chiusura temporanea di interi settori produttivi, hanno...
Contatti

Misterstudent è una testata giornalistica registrata - Registrazione del Tribunale di Salerno n.1910 del 25 ottobre 2011

Realizzazione grafica e tecnica a cura di Vincenzo Vigilante